A Milano presso La natura dell'Uomo e a Basiglio presso Nome Centro
TRADIZIONI MILLENARIE E ANTICHE TECNICHE E MANUALITA' PER PRENDERSI CURA DI SE'
"Non puoi insegnare qualche cosa a un uomo.
Puoi solo aiutarlo a scoprirla dentro di sè" (Galileo)
SHIATSU
"La risonanza che permette alla risposta di avvenire"
Che cos'è lo Shiatsu?
Lo Shiatsu una forma di trattamento rilassante e benefico, che affonda le sue radici nella millenaria tradizione del pensiero e della medicina orientale (Cinese e Giapponese).
Ha lo scopo di farci ritrovare il nostro equilibrio e la nostra armonia personale, mettendo l'organismo nelle condizioni migliori per rispondere e/o recuperare le disarmonie che stanno alla base delle patologie.
Nello Shiatsu il punto di connessione fra gli organi e le funzioni del corpo è rappresentato dal sistema dei meridiani. I meridiani sono in relazione con i nostri organi fisici interni e con i nostri stati emotivi, psicologici e spirituali, contattando la forza sottile che si cela sotto il dinamismo della forma fisica (qi o energia).
Negli ultimi anni lo Shiatsu ha acquisito una notevole popolarità, il modo più comune per avvicinarsi alla comprensione è quello di usarlo come terapia per curare il corpo.
In che modo opera?
Lo Shiatsu opera attraverso il tocco, il contatto: il primo modo che abbiamo di prenderci cura di noi e delle altre persone.
La parola Shiatsu letteralmente significa "pressione delle dita" ma è anche appoggio rilassato delle palme delle mani, dei gomiti e delle ginocchia.
Lo Shiatsu è anche ascolto, accoglienza, disponibilità, comunicazione non verbale.
Rilassamento e allineamento ci permettono di essere più consapevoli: il nostro corpo e le posture sono il frutto delle soluzioni trovate per vivere.
Lo Shiatsu permette l'avvio di un processo di conoscenza e consapevolezza attraverso la percezione di sè e del proprio corpo.
A cosa serve?
Lo Shiatsu aiuta a mantenere uno stato di salute globale: il corpo ha una grande capacità di auto guarigione, ma a volte necessita di sostegno per rimuovere gli ostacoli che si presentano nel corso dello stesso processo di guarigione.
Tratta le disarmonie a vari livelli che si possono manifestare con dolori fisici: tensioni muscolari, mal di schiena, dolori cervicali, stati artritici, disturbi intestinali, problemi mestruali…..; malesseri generali: stati d'ansia, insonnia, stanchezza, difficoltà emotive, disturbi connessi allo stress.
Lo Shiatsu funge da catalizzatore nel processo di guarigione. La guarigione non è un qualcosa che a volte semplicemente "accade" ma un movimento continuo verso l'armonia, l'equilibrio e l'unità.
Dove e come si svolge?
Lo Shiatsu si riceve seduti o su un materassino non troppo morbido chiamato fouton, si riceve vestiti con abbigliamento comodo e un paio di calze.
Una seduta di Shiatsu dura circa 1 ora, può essere ricevuto da tutti compresi bambini, anziani e donne in gravidanza (dopo il terzo mese).
TUINA
I tre tesori dell'essere umano: Jing, l'essenza - Shen, mente-spirito - Qi: energia individuale
"Aspettare di curare quando la malattia è già sviluppata o portare ordine dopo che il disordine si è già sviluppato si può paragonare a scavare il pozzo quando si ha sete o a forgiare il pugnale quando lo scontro è già in atto"
Che cos'è il Tuina?
Il Tuina esercita un'azione di riequilibrio energetico, che mantiene e rafforza la salute psicofisica; l'operatore Tuina agisce coadiuvando l'operato delle figure sanitarie per un recupero della salute in caso di alterazioni patologiche.
La pratica è l'insieme delle tecniche manuali cinesi, costituisce una delle tre branche principali della Medicina Tradizionale Cinese, di cui condivide riferimenti teorici e filosofici.
Il Tuina ha influenzato scuole giapponesi di Shiatsu e le scuole contemporanee di riflessologia plantare, digitopressione, micro massaggio. Il suo sviluppo è strettamente legato alla storia dell'agopuntura e del pensiero medico cinese. In Cina è attualmente parte integrante della formazione universitaria tradizionale e in tutti gli ospedali sono attivi ambulatori di Tuina.
In che modo opera?
Il Tuina si avvale di una serie di tecniche manuali (quali spingere, pinzettare, premere, massaggiare, sfregare, picchiettare, scuotere, ecc ) che regolano yin e yang, fanno circolare e tonificano il qi, agiscono sui canali e sugli zangfu, stimolano la circolazione sanguigna e migliorano la funzionalità di muscoli, tendini e articolazioni.
Il trattamento è costituito dalla sequenza di diversi metodi-stimolazioni, che dipende dal singolo utente, dalla sua condizione specifica, dal momento in cui viene attuato il trattamento.
A cosa serve?
Il Tuina è un valido complemento delle terapie convenzionali: favorisce il recupero della salute nei casi in cui siano presenti dolore, contrattura, tensione fisica e psichica e in molte altre quali dolori mio-articolari, disturbi funzionali dell'apparato gastroenterico, respiratorio e ginecologico, stati ansiosi.
Si utilizza con buoni risultati in ambito ginecologico (sindrome premestruale, dismenorrea, alterazioni del ciclo mestruale, disturbi della menopausa); gastroenterico (peso epigastrico, gonfiore addominale, difficoltà nella digestione, problemi intestinali); respiratorio (senso di costrizione del respiro, suscettibilità alle infezioni respiratorie e alle allergie).
Il Tuina trova un'importante applicazione in quelle che i testi cinesi definiscono "malattie delle emozioni", cioè i disturbi con una componente psichica prevalente, quali ansia, insonnia, irritabilità, stanchezza mentale, umore depresso, instabilità emotiva. L'aspetto psichico è spesso altrettanto importante nelle patologie più specificamente somatiche, siano esse di tipo doloroso (contratture e rigidità muscolari e articolari, cefalee, dismenorree, gastralgie) o funzionale (cefalea, oppressione toracica, gonfiore addominale, alterazione dell'alvo, irregolarità del ciclo mestruale).
Una branca specifica di Tuina si occupa dei lattanti e della prima infanzia: la branca pediatrica del Tuina ha una elevata efficacia nella risoluzione dei disturbi acuti dei bambini, permette di limitare il ricorso ai farmaci convenzionali in caso di patologie croniche, svolge un ottimo ruolo preventivo e di rinforzo della costituzione nei casi in cui il bambino si ammala facilmente.
Le indicazioni principali del Tuina pediatrico sono: coliche del lattante, stipsi, diarrea; inappetenza, stanchezza, suscettibilità alle malattie invernali; tosse, catarro, asma, rinite; disturbi del sonno, irrequietezza, iperattività; ritardi dello sviluppo.
TECNICHE COMPLEMENTARI CINESI
Durante i trattamenti Shiatsu e Tuina vengono spesso integrate, a seconda della necessità della persona, le seguenti tecniche complementari cinesi:
Moxibustione

La moxibustione è una parte importante della Medicina Tradizionale Cinese, una tecnica composta da artemisia che utilizza coni o bastoncini che vengono accesi in modo da produrre calore sui punti di agopuntura o zone del corpo da trattare. Si avvale della stimolazione da calore la quale, passando attraverso i punti del sistema dei meridiani e dei collaterali, è in grado di trasmettersi ad essi stimolando il Qi e il Sangue. Inoltre, la moxibustione rinforza il metabolismo, rimuove le stasi e promuove la rigenerazione, rafforza la resistenza della persona, espelle il Freddo e l'Umido, disperde i fattori patogeni e mantiene l'equilibrio tra lo Yin e lo Yang; è un metodo di cura esterno che ha lo scopo di prevenire e trattare.
Coppettazione
Si applicano sui punti dell'agopuntura o sulle zone da trattare delle coppette e si crea al loro interno un vuoto attraverso la suzione. Vengono applicate per scaldare e promuovere la circolazione di Qi e Sangue; disperdere il Freddo e l'Umidità; alleviare gonfiore e dolore.
La coppettazione è parte integrante della Medicina Tradizionale Cinese, molto utilizzata nella Cina contemporanea. In Cina originariamente le coppette erano fatte di corna di animale, mentre ora sono generalmente di bambù o di vetro. Le coppette di vetro hanno il bordo più arrotondato e hanno il vantaggio di permettere di vedere quello che succede mentre si applica la tecnica, mentre le coppette di bambù hanno il vantaggio di essere più leggere. Sono comunque necessarie coppette di diverse dimensioni per applicarle in zone diverse e su persone anatomicamente differenti.
Martelletto Fior di Pruno
Tonifica o disperde a seconda dell'utilizzo e della necessità. Il martelletto di pruno si muove in modo ritmico ed elastico sui punti da trattare, la frequenza varia a seconda della persona e della problematica. Tratta una grande varietà di disturbi, non penetra nei tessuti, può essere utilizzato per i bambini o le persone restie agli aghi.
Guasha
E' una tecnica non invasiva nella quale intenzionalmente si provocano eruzioni o petecchie. La sua azione permette di liberare l'esterno, mobilizzare i fluidi e i residui che bloccano la superficie, muovere e favorire la circolazione e la produzione di Qi e Sangue. Gua significa "raschiare, sfregare, grattare", Sha è "eruzione cutanea rossa e rilevata come un granello di miglio".
Il martelletto della salute
E’ un metodo preventivo e terapeutico ideato dal Dott. Ma Li Tang, famoso medico di medicina tradizionale cinese, che sintetizzò in questa tecnica l’essenza della propria esperienza clinica. Il martelletto è uno strumento terapeutico potente, valida alternativa all’agopuntura. Per circa 10 - 15 minuti, con un apposito martelletto di gomma, si percuotono simmetricamente in maniera ritmica circa 70 punti seguendo il flusso energetico nei canali. La circolazione di Qi e sangue viene così attivata, in modo da eliminare blocchi, stasi e ostruzioni, e ristabilire l’equilibrio armonico yin e yang. La scelta dei punti e della tecnica di stimolazione è definita sulla base della diagnosi differenziale della medicina cinese. E’ una terapia piacevole e indolore, adatta ad adulti e bambini di tutte le età, e specialmente raccomandata alle donne gravide, per le quali l’agopuntura è spesso controindicata. Il trattamento effettuato dal terapista è integrato dalla pratica di esercizi di Qi Gong e dei suoni terapeutici. Una conoscenza elementare dei 12 meridiani principali agevolerà l’apprendimento.
